Set 20

Comme si’ bello a cavallo a stu camello – traduzione di Caravan Petrol

Disco Tu vo' fa l'americana e Caravan Petrol

Disco Tu vo' fa l'americana e Caravan Petrol

Caravan Petrol è una delle canzoni napoletane classiche più canticchiate eppure solo un numero relativamente ristretto di persone ne conosce il titolo.
Diversi passaggi della canzone restano dei tormentoni sia nelle terre di lingua napoletana sia negli spettacoli televisivi, di teatro o radiofonici che siano.

<<Comme si’ bello a cavallo a stu camello>>

<<Allah Allah Allah ma chi t’ha ffatto fa’?>>

La canzone è il lato B di “‘O sarracino“, ed è stata pubblicata da Renato Carosone nel 1958.

Caravan Petrol è stata scritta per canzonare – letteralmente – la spamodica ricerca del petrolio traslocando la ricerca dell’oro nero nelle vie di Napoli,

La canzone ha due tempi, nella prima parte viene cantanta in terza persona mentre nella parte finale in prima persona quasi come se chi canta fosse lui stesso stato preso dalla febbre dell’oro nero.

Dal punto di vista musicale, Caravan petrol è una delle prime canzoni che mescola sonorità arabe con la musica occidentale; anche se poi la musica e la lingua napoletana lasciano trasparire spesso affinità foniche con gli arabi.

Caravan Petrol – testo orginale in napoletano

Caravan petrol, caravan petrol,
caravan petrol, caravan petrol,
caravan…

Caravan petrol, caravan petrol,
caravan petrol, caravan petrol,
caravan…

M’aggio affittato nu camello,
m’aggio accattato nu turbante,
nu turbante a’ Rinascente
cu o pennacchio rosso e blu…

Cu u fiasco ‘mmano e o tammuriello
cerco o petrolio americano,
mentre abballano e beduine,
mentre cantano e ttribbù…

Comme sì bello
a cavallo a stu camello
cu o binocolo a tracolla,
cu o turbante e o narghilè…

Uè, si curiuso
mentre scave stu pertuso,
scordatello, nun é cosa:
cà o petrolio nun ce sta…

Allah! Allah! Allah!
ma chi t’ ha ffatto fa’?

Comme sì bello
a cavallo a stu camello
cu o binocolo a tracolla
cu o turbante e o narghilè!

Cu o fiasco ‘mmano e cu o camello,
cu e gguardie annanze e a folla arreto
‘rrevutà faccio Tuleto:
nun se po’ cchiù cammenà…

Jammo, é arrivato o pazzariello!
s’é travestito ‘a Menelicche,
mmesca o ppepe cu o ttabbacco…
chi sarrà st’Alì Babbà?

Comme sì bello
a cavallo a stu camello
cu o binocolo a tracolla
cu o turbante e o narghilè!

Allah! Allah! Allah!
ma chi mm’ha ffatto fa’?

Comme sò bello
a cavallo a stu camello,
cu o binocolo a tracolla,
cu o turbante e o narghilè!

Caravan Petrol – testo tradotto in i italiano

Caravan petrol, caravan petrol,
caravan petrol, caravan petrol,
caravan…

Ho afittato un camello,
mi son comprato un turbante,
un turbante alla Rinascente
col pennacchio rosso e blu…

Con un fiasco in mano e il tamburello
cerco il petrolio americano,
mentre ballano i beduini,
mentre cantano le tribbù…

Come sei bello
in groppa a ‘sto camello
col binocolo a tracolla,
col turbante e il narghilè!

Essì, sei strano
mentre scavi questo foro,
dimenticalo, non é fattibile:
qui il petrolio non ci sta…

Allah! Allah! Allah!
Ma chi te l’ha fatto fare’?

Come sei bello
in groppa a ‘sto camello
col binocolo a tracolla,
col turbante e il narghilè!

Col fisco in mano e col camello,
con le guardie avanti e la folla dietro
faccio rivoluzionare tutta Toledo:
non si riesce più a camminare…

Andiamo, é arrivato il giocoso!
si é travestito da Menelicche,
mischia il pepe col tabbacco…
chi è quest’Alì Babbà?

Come sei bello
in groppa a ‘sto camello
col binocolo a tracolla,
col turbante e il narghilè!

Allah! Allah! Allah!
Ma chi me l’ha fatto fare’?

Come son bello
in groppa a ‘sto camello
col binocolo a tracolla,
col turbante e il narghilè!

Set 17

L’unione eruopea propone di farsi carico del registro tumori Campania

Tratto dal profilo dal profilo del Prof. Marfella con l’obbligo morale della massima diffusione!

DA ASSESSORE MARCO ESPOSITO RICEVIAMO:
CATENA UMANA DAVANTI AL PASCALE – REGISTRO TUMORI! UN NOSTRO DIRITTO

BRUXELLES– “Ciò che sta accadendo in queste ore in Campania ha il sapore dell’assurdo. La salute dei cittadini non può passare in secondo piano per una mera questione di riduzione delle spese, archiviato alla voce – disavanzo sanitartio -”. Questa la reazione stamane del Primo Vicepresidente Vicario del Parlamento Europeo Gianni Pittella sulla questione del Registro dei Tumori della Campania.“I comitati di cittadini che stamane hanno invocato la convenzione di Aarhus riceveranno il sostegno dell’Unione e ci attiveremo sin da subito per individuare tutte le possibili soluzioni – ha proseguito l’On. Pittella – Già nella mattinata di domani provvederò a rappresentare le istanze dei cittadini campani presso la Commissione dell’UE e chiederò ai nostri tecnici di individuare la possibilità che il percorso sia finanziato nell’ambito dei programmi europei”. Poi entrando nel vivo della questione ha dichiarato: “Il registro in Campania, più che altrove, rappresenta uno strumento necessario e fondamentale per la tutela della salute dei cittadini che hanno il diritto di conoscere lo “stato” delle cose. Confido, comunque, nel Governo Monti affinchè torni sulla questione e compia una scelta di coscienza e di giustizia”. Il Vicepresidente ha poi assicurato che nei prossimi giorni sarà in Campania per incontrare i comitati civici e il Prof. Marfella per assicurare la sua vicinanza e aggiornare i cittadini sulle evoluzioni in sede europea. Intanto per domani è prevista la prima iniziativa di protesta alla quale prenderà parte, oltre i comitati civici e diversi esponenti del mondo scientifico, anche il responsabile regionale dell’organizzazione Prima Persona, fondata proprio da Pittella, Marco Esposito, assessore al Comune di Napoli. E sempre dalle sezioni di Napoli e Salerno dell’associazione Prima Persona viene annunciata una nuova iniziativa: “ Da martedì lanceremo una campagna stampa a cui già stanno aderendo diverse testate giornalistiche ed una raccolta firme per chiedere al Governo di fare dietrofront”, dichiara Alfonso Gentile responsabile cittadino dell’organizzazione.

resgistro tumori Campania

resgistro tumori Campania

“ E’ un atto incomprensibile che non può essere accettato da chi vive in un territorio investito negli ultimi trent’anni da un disastro ambientale mai contrastato”, conclude Roberto Viscido, responsabile della sezione salernitana. A sostenere la creazione del registro si è, infine, mobilitato anche il volontariato campano “Stiamo invitando tutte le associazioni del territorio – spiega Giuseppe De Stefano Presidente del Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli – a mobilitarsi per fare si che il Governo ritorni sulla propria scelta”.
Confine Afragola-Casoria 25/08/2012 Le fumarole tossiche e nauseabondi che fuoriuescono dal terreno sopra la discarica del Cantariello. La discarica del cantariello è un sito individuato come posto di stoccaggio provvisorio di rifiuti durante l’emergenza rifiuti in Campania e poi abbandonato a se stesso.

Set 12

L’Extraterrone – 1000 mi piace contro il razzismo

Extraterrone

Extraterrone

Ci sono iniziative che vale la pena promuovere col massimo impegno anche se magari nascono da una semplice scommessa.
C’è l’impegno di persone, come quelle che lavorano quotidianamente a Vengo dal Sud, che mirano a ristabilire una verità cancellata a colpi di razzismo e ignoranza.
E’ il caso della pagina l’Extraterrone che, senza commenti ulteriori, snocciola statistiche su statistiche prese dalle fonti più attendibili.
Tutto nasce da una scommessa con il solito leghista di Varese convinto che una pagina dedicata alle sole statistiche che mostrano la verità su nord e sud non avrebbe raggiunto i 1000 mi piace entro dicembre 2012.
Ho contattato chiedendo al gestore della pagina di scrivere qualcosa per Vengo dal Sud commentando le statistiche ma mi ha gentilmente risposto che fino alla fatidica data di fine scommessa non vuole commentare le statiche tenendo fede alla scommessa originale.
Al momento la pagina è poco al disotto degli 800, che facciamo, lo aiutamo? A noi di Vengo dal Sud sicuramente “Mi Piace”!

pagina Facebook: http://www.facebook.com/pages/LExtraterrone/384298608283393

Set 08

I contrabbandieri di sigarette su iPhone

Gioco dei contrabbandieri per iPhone

Gioco dei contrabbandieri per iPhone

Il gioco sarebbe bello se durasse poco… e come al solito si gioca  col triste passato di una città – Napoli – che negli anni 80 è stata considerata la capitale italiana del contrabbando di sigarette.

Certo, anch’io ricordo ancora i “bancarielli” in ogni angolo della città e a volte tranquillamente di fianco alle tabaccherie.

Certo anch’io ricordo quando quei bancarielli improvvisamente commutavano la vendita a pane e taralli alla comparsa di un finanziere (anche se non capivo il perchè vista la mia giovane età).

Fatto sta che una piccola società di Napoli (da LinkedIn pare che abbia come unico dipendente tal Paolo D.), la Born Lucky Studio, ha creato un gioco per iPhone chiamato iSmuggler che consiste nell’immedesimarsi in contrabbandieri di sigarette e sopravvivere a varie missioni.

Il motto di presentazione del gioco è “TI INSEGNA A VIVERE!” e i panni da vestire sono quelli del contrabbandiere un po’ sulla falsa riga ideologica di GTA.

Nello scrivere l’articolo ed esprimere le mie personali opinioni sono conteso tra il criticare l’atto di rinvangare un male che è stato fortemente radicato a Napoli e l’appoggiare invece l’inizativa di uno sviluppatore/società napoletano.

Augurando successo comunque a questa piccola realtà mi permetto di consigliare, nella prossima versione del gioco, l’aggiunta della “modalità finanziere” in cui, una volta arrestato il contrabbandiere, compaia la scritta “hai totalizzato xxx punti per il bene della tua città”.

Il gioco è disponibile sull’App Store a meno di 1 euro, tutte le informazioni ufficiali invece sono alla pagina ufficiale di iSmuggler.