Viaggio in Egitto – Parte I: il programma
Ebbene si, per il viaggio di nozze sono finito in Egitto e diciamo che su questo non c'è molto da stupirsi.
Per chi mi conosce sarà invece stupefacente sapere che il viaggio era "organizzato" ovvero c'erano dei generalissimi che dettavano orari, luoghi e tempi di visita ovvero l'antitesi del viaggio secondo la mia concezione.
Ma che vuoi fare, senza conoscerlo già, per visitare l'Egitto in compagnia di una ragazza (mia moglie) non è che ci siano molte possibilità.
Dunque arriviamo al viaggio: "Crociera SHU con estensione a Sharm el Sheick" della Veratour.
Programma del viaggio:
3 giorni al Cairo (in realtà 2 effettivi)
3 giorni di Crociera sul Nilo (da Assuan a Luxor)
1 giorno a Luxor
6 giorni a Sharm el Sheick
partenza il 6 Luglio 2010 da Malpensa (il più insensato degli aereoporti) e ritorno in Italia il 20.
‘A Chiena di Campagna 2009
Campagna, piccolo paese montano in provincia di Salerno, tra luglio ed agosto diventa scenario di una festa estremamente caratteristica: "A chiena".
Nei weekend estivi, secondo un calendario fissato di anno in anno, il percorso del fiume Tenza viene deviato a orari prestabiliti per allagare allegramente Corso Umberto I°, ovvero il principale corso cittadino.
Durante la Chiena comincia un festoso, civile e regolamentato scambio di secchiate e gavettoni tra turisti e cittadini.

A Chiena di Campagna
Un'allegria molto coinvolgente che si può scegliere di godere sia negli spazi attigui al corso principale, restando così protetti dalle secchiate, sia mischiandosi alla confusione e al divertimento delle persone ben muniti di secchio e di costume.
La festa si conclude sempre negli intorni di ferragosto con una versione notturna della Chiena particolarmente spettacolare e ripresa quest'anno anche dal TG5.
Si racconta che all’origine della festa ci fu un avvenimento storico poco romantico.
Tutto nasce durante la peste del ‘600 che costrinse a una pulizia massiccia delle strade cittadine di Campagna.
Per risolvere efficacemente il problema, nel mese di agosto si pensò di deviare il fiume Tenza, affluente del fiume Sele, sfruttando la potenza e la purezza delle sue acque.
Quell'evento suscitò poi i favori dei cittadini, diventando un vero e proprio rituale estivo.
La ripresa totale della Chiena si ebbe, però, solo nel 1985 a causa del terremoto in Irpinia che danneggiò anche il paese picentino.

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Una perplessita’ mi perplime sul vecchio conio
La lingua italiana, questa sconosciuta! Da anni uso, convinto della sua esistenza, il termine perplime.
Ebbene NO! Perplime non è ufficialmente italiano, anche se si presenta come diffuso neologismo, al momento non è presente in alcun vocabolario della lingua italiana.
Ho intrapreso delle indagini nel web scoprendo che la nascita di questo termine è legata al comico Corrado Guzzanti che la coniò in una trasmissione dei primi anni 90.
Il termine fu usato nei dialoghi fra il personaggio Rokko Smitherson e Serena Dandini, ottenendo un discreto successo.
Perplimere (e coniugazioni) fa parte di quei casi in cui la comodità di un termine inventato (un neologismo) ne favorisce la diffusione decretandone un successo che lo porterà probabilmente all'ufficialità.
Indubbia è la carenza della ricchissima lingua italiana di un verbo che descriva in modo sintetico "sono perplesso/ sono in uno stato di perplessità" quindi ritengo benvenuto il termine e continuerò ad usarlo sperando di favorirne la diffusione.
Sulla stessa falsa riga mi viene in mente l'utilizzo, secondo me errato, del termine "conio" da parte di Paolo Bonolis, che in prossimità del cambio lire-euro indicava la lira come "il vechio conio".
Da http://www.garzantilinguistica.it, il termine conio indica :
"stampo a forma di punzone per la coniazione di monete o medaglie; l'impronta che ne risulta: moneta fior di conio, nuovissima, appena coniata"
che mi sembra ben altra cosa che la moneta o la valuta, insomma è come chiamare stampo un dolce o una forma sulla sabbia: "rende l'idea ma non dà il concetto".
